charliezagor |
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| Quanto accaduto alla nuova strada ha dello scandaloso, o meglio, avrebbe. Già, perchè in realtà nessuno si scandalizza. In un mondo in cui si inaugura un ospedale e subito dopo ci si accorge che i pavimenti scricchiolano e nessuno si lamenta (salvo poi farlo in ritardo), perchè scandalizzarsi per una "goccia nel mare" come l'ha definita il Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi? Che sarà mai una stradella ripida che collega uno sconosciuto borgo con un'altra strada provinciale? Noi montapertesi con questa stradella avevamo ripreso a sperare che le cose, con l'impegno di chi ci crede, si possono realizzare. Ma è bastato un acquazzone per destarci dalle belle speranze. Qualcuno aveva "dimenticato" di ispezionare e pulire un tombino (forse anche più d'uno) e così l'acqua piovana non trovando sfogo si è intrufolata, quatta quatta, di nascosto, subdolamente, sotto l'asfalto! E noi che credevamo di aver avuto realizzato un piccolo pezzettino del nostro sogno: Montaperto tutelato nel suo insieme, ben collegato e servito e finalmente ripopolato! E insieme a noi, che evidentemente sogniamo troppo in grande, all'inagurazione c'erano tutti, pronti ad una passerella (in salita) mediatica. E adesso? Qualcuna di quelle spettabili persone presenti al giorno X ci vuole cortesemente rendere edotti di cosa si sta facendo per recuperare il danno? No, perchè si sta cominciando a pensare che questi se ne stiano fregando altamente. So che almeno per alcuni di loro non è così, ma ditelo forte e chiaro come stanno le cose! Non lasciamo che le persone percorrano per molto tempo una strada che attualmente è MOLTO PERICOLOSA almeno per un tratto. Attendiamo cortese risposta. Calogero Guadagnino
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